- 3 Marzo 2021
- by Paola Ingusci
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- Cuisine: Cucina Pugliese
- Difficulty: Easy
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Preparazione10 min
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Cottura8 min
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Persone4
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Ready In18 min
Il Carciofo è un ortaggio che utilizzo molto durante tutta la sua stagionalità, sempre presente sulla mia tavola da Ottobre fino ad Aprile.
Molto versatile per preparare contorni, primi piatti, ripieni, carpacci, frittate e tanto altro.
Lo preparo in mille modi, ma tra tutti, i mei preferiti sono i carciofi fritti e il carciofo alla romana.
CARCIOFO BRINDISINO IGP
Mi sento molto fortunata a vivere in una zona in cui vi è una forte vocazione alla coltivazione del carciofo, tanto che, il carciofo brindisino ha avuto il riconoscimento IGP.
Il Carciofo Brindisino IGP è un carciofo pregiato, molto saporito e tenero e grazie a queste sue caratteristiche è molto richiesto e utilizzato in cucina.
Utilizzato sia crudo che cotto, ma anche ripieno, farcito, stufato, nei risotti o con la pasta fresca, come contorno o fritto.
L’altra metà circa della produzione è utilizzata nell’industria alimentare locale dove viene trasformato in pregiati carciofini sott’olio di oliva Pugliese.
Il carciofo pur non essendo una pianta identitaria Pugliese, come i secolari alberi di ulivo, la superficie agricola destinata alla sua coltivazione è molto vasta soprattutto nelle province di Foggia e Brindisi.
Il carciofo Brindisino Igp è coltivato nei territori dei comuni di Brindisi, Mesagne, San Vito dei Normanni, Carovigno, Latiano.
Si presenta tenero, carnoso e saporito grazie al clima temperato, la vicinanza al mare e il terreno di tipo sabbioso e calcareo, ricco di potassio.
Ha foglie verdi all’esterno con sfumature violette, ma attenzione è facilmente deperibile, meglio conservarlo in luoghi freschi e arieggiati.
A questo carciofo sono dedicate due sagre a ricorrenza annuale: una nel mese di Febbraio nella città di Brindisi e una nel mese di Aprile, nel cuore nella città di Mesagne.
PROPRIETA’
I carciofi, sono noti per le loro proprietà depurative soprattutto a livello epatico e renale, ricco di ferro e molti altri sali minerali e fibre.
Possiedono molte altre proprietà benefiche con sole 47 cal su 100 g, anche se non è il caso della ricetta che vi sto per proporre.
LA MIA ESPERIENZA
Tra le svariate preparazioni a cui si presta il carciofo brindisino, oggi ho scelto forse la più semplice, ma di sicuro tra le più buone che ci siano: il carciofo fritto!
Nella ricetta non ho utilizzato pastella o tempura , ma semplicemente rigirati nella semola di grano duro e fritti in olio Evo!
Una ricetta semplicissima che richiede pochissimo tempo per un risultato goloso e croccante e asciutto.
Sono come ciliegie, uno tira l’altro e solitamente non arrivano dalla cucina alla tavola.
Unica accortezza; preparare una ciotola con acqua e succo di limone o aceto per prevenire la colorazione marrone dei carciofi dovuta a processi enzimatici e di ossidazione della clorofilla.
Curiosità: il carciofo è un bocciolo e non un frutto, se lasciato sulla pianta diventa un bellissimo fiore azzurro.
Ingredients
Directions
Io vi consiglio questa tipologia di carciofo perchè molto carnoso e compatto. Ma se trovate altro, regolatevi sulla loro bontà con la vista e il tatto.
Seleziona quattro bei carciofi freschi.
Prima di iniziare la pulizia dei carciofi, riempi una ciotola con acqua e succo di limone.
Inizia a togliere le foglie più esterne e coriacee.
Taglia l'estremità superiore e pulisci il gambo.
Taglia in due il carciofo e molto velocemente rimuovi "la barba" se ce ne dovesse essere.
Velocemente tagliali a spicchi non molto grossi e tuffali nell'acqua e limone prima che si anneriscano.
In una ciotola metti della semola di grano duro e rigira dentro gli spicchi di carciofo. Prepara l'olio, portalo a temperatura e friggi.
Metti in una ciotola, una spolverata di sale e mangiali ben caldi.
Conclusion
Veloci, buoni anche nell'aperitivo vi stupiranno per il sapore e la croccantezza.
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Carciofi fritti
Ingredients
Follow The Directions
Io vi consiglio questa tipologia di carciofo perchè molto carnoso e compatto. Ma se trovate altro, regolatevi sulla loro bontà con la vista e il tatto.
Seleziona quattro bei carciofi freschi.
Prima di iniziare la pulizia dei carciofi, riempi una ciotola con acqua e succo di limone.
Inizia a togliere le foglie più esterne e coriacee.
Taglia l'estremità superiore e pulisci il gambo.
Taglia in due il carciofo e molto velocemente rimuovi "la barba" se ce ne dovesse essere.
Velocemente tagliali a spicchi non molto grossi e tuffali nell'acqua e limone prima che si anneriscano.
In una ciotola metti della semola di grano duro e rigira dentro gli spicchi di carciofo. Prepara l'olio, portalo a temperatura e friggi.
Metti in una ciotola, una spolverata di sale e mangiali ben caldi.

