Pizza con farina di Farro e Curcuma

  • Preparazione
    10 min + lievitazione
  • Cottura
    4 min
  • Persone
    6
  • Ready In
    14 min + tempo di lievitazione

Il Sabato sera, nella nostra dimora è obbligatoria la pizza! I bimbi non ne possono fare a meno, solitamente Samuele preferisce quella con i wurstel mentre Frida la diavola. I grandi spesso prosciutto e olive, ma non mancano le pizze con condimenti speciali, ma non in questa puntata.
Questo sabato ho provato la pizza con Farina di Farro al 50% e un mix tra Farina tipo 0 e Farina di Manitoba. Devo dire che il risultato è stato davvero soddisfacente, una pizza croccante e bassa e un cornicione adeguato, insomma divorata.
Ovviamente per la riuscita in generale di una buona pizza, bisogna partire da buoni ingredienti di base, importante anche un’ottima mozzarella e così via.
Sperimento sempre diversi tipi di farine e le mixo per rendermi conto del risultato finale.

La farina di farro è leggermente più proteica del frumento, contiene il 15% contro il 12% di proteine del frumento. Le differenze rispetto al frumento sono davvero poche, se non in termini di quantità di fibra presente, che lo rende più adatto nelle diete, perché è meno calorico e ha delle proprietà sazianti maggiori: insomma, il tegumento tende a gonfiare nello stomaco e di fatto mangiamo meno perché ci sentiamo sazi prima.
Possiamo trovare solamente delle differenze in termini di sapore, per il farro integrale (come succede anche per il frumento integrale, del resto) e in termini di prezzo, con il farro molto più costoso rispetto al frumento.
Comunque, io vi suggerisco sempre di provare e riprovare finchè non trovate la vostra ricetta ideale.

Ingredients

    Directions

    I lievitati sono un grosso capitolo all'interno delle preparazioni in cucina, anche in quella casalinga. Si parte da pochi e semplici ingredienti, per poi imparare nel tempo tante procedure e avere piccoli accorgimenti che vi faranno diventare dei bravi pizzaioli domestici. Io per questo tipo di impasti uso la planetaria, ma tutto si può fare anche a mano, non abbiate timore anche di sbagliare. Vi serve: bilancia, una coppa per la lievitazione, un tarocco(o coltello), una spianatoia e tanto amore. Ricordate per sempre un principio fondamentale: con pochi grammi di lievito si ottime un' ottima lievitazione allungando i tempi di lievitazione. Quindi grammi di lievito sono inversamente proporzionali al tempo di lievitazione. Se volete una pizza digeribile e ben fatta formate l'impasto molte ore, anche giorni prima. Ma queste procedure le vedremo man mano.

    Step1

    Metti nella planetaria farine, lievito, curcuma e sciroppo d'acero(o miele). Accendi la planetaria e comincia a impastare, versa man mano l'acqua.

    Step2

    Ad un certo punto l'impasto comincia ad incordarsi(si sviluppa la maglia glutinica), lascia sempre un pò di acqua "indietro" perchè dipende dall'assorbimento della farina se devi metterla tutta o ad un certo punto ti devi fermare, per non rendere l'impasto quasi liquido. Una volta incordato metti il sale e un goccio di acqua, continua a impastare. Infine metti l'olio evo. Continua ad impastare qualche altro minuto, una decina di minuti totali.

    Step3

    Otterrai un'impasto semi solido che metterai a lievitare minimo mezza giornata in un luogo caldo. Se l'impasto dovesse risultare troppo molle, nessuna paura. Mettete abbondante farina di semola su una spianatoia adagiate l'impasti e fate delle pieghe in modo da far asciugare l'impasto con l'aiuto della semola.

    Step4

    L'impasto deve risultare simile, come struttura, a quello che vedete in foto( impasto già lievitato). Potrai procedere alla pezzatura (staglio).

    Step5

    Io faccio delle pezzature di circa 280gr d' impasto (potete variare in base alla grandezza e alla voracità dai 250gr fino ai 330gr) Una volta pesati, devi procedere con l'arrotondamento delle palline ( in gergo si chiama pirlatura) in modo da avere pizze il più possibile rotonde.

    Step6

    Intanto accendi il forno a 220°C. Prepara tutti gli ingredienti per condire la pizza. Pomodoro, meglio se polpa finissima oppure una buona passata, aggiungi origano e sale. Taglia la mozzarella ( se decidi di usare la fior di latte, sarebbe meglio tagliarla qualche ora prima per far scolare i liquidi in eccesso) e prepara i salumi o qualsiasi altro condimento.

    Step7

    Con il tarocco prendi la prima pallina d' impasto e posizionala al centro della spianatoia con abbondante farina di semola.

    Step8

    La farina di semola ti aiuterà nella stesura, parti dal centro e delicatamente pigia con i polpastrelli l'impasto per allargarlo verso l'esterno, fino ad arrivare a formare i cornicione che non va schiacciato.

    Step9

    La pizza è formata, mettila nella teglia o su una pietra refrattaria ecc, procedi con la salsa di pomodoro e un filo di olio e inforna per 4 minuti, o finchè non è quasi cotta, dopo la prelevi dal forno e metti la mozzarella. Rimetti in forno per un minuto o finchè non si è ben sciolta la mozzarella.

    Step10

    Escila, finisci di guarnire se necessario e impiatta. In questo caso, i wurstel vanno in cottura sulla salsa di pomodoro, se usate salame, prosciutto crudo ecc, li mettete sulla pizza una volta cotta del tutto.

    Step11

    Mettila nel piatto da pizza e inizia a scrocchiare, cornicione ben alveolato e croccantezza assicurata. Ora non vi resta che assaporare la vostra creazione.

    Conclusion

    Il mondo dei lievitati, è sempre molto affascinante. Bisogna studiare e fare tante prove per trovare il prodotto finale preferito. Non me ne vogliano le pizzerie, una buona pizza fatta in casa è davvero la migliore alternativa a prodotti spesso lievitati male con ingredienti di scarsa qualità, soprattutto diffidate quando il costo è molto basso rispetto ai prezzi medi di mercato.

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