- 24 Novembre 2020
- by Paola Ingusci
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- Cuisine: Cucina Pugliese
- Difficulty: Easy
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Preparazione5 min + 12 h ammollo
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Cottura3 h
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Persone6
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Ready In3 e 5 min + 12 h ammollo
Le fave sono il piatto per eccellenza della tradizione contadina in Puglia. Una pietanza che faceva parte del menù settimanale di tutte le famiglie contadine, venivano preparate in anticipo in modo da riscaldarle e mantecarle con un filo d’olio extra vergine di oliva, una volta tornati dalle campagne.
Sempre anticamente, le fave erano accompagnate esclusivamente dalle cicorie selvatiche che crescono in autunno spontaneamente nei terreni incolti.
Le fave secche decorticate rappresentavano un piatto povero, a Km0 e totalmente genuino, il contadino piantava le fave e le essiccava, le cicorielle selvatiche le donava la natura e l’olio era quello buono che veniva dagli alberi di ulivo secolari.
Le fave costituivano la principale fonte proteica nell’alimentazione di molte popolazioni non solo salentine, ma di tutta l’Italia meridionale, tanto da essere denominate la “carne dei poveri”, in quanto alimento economico, facilmente coltivabile.
La ricetta tradizionale, dunque, prevede due soli ingredienti: fave secche decorticate e cicorielle selvatiche. Per la corretta realizzazione del purè di fave, per prima cosa bisogna ammollare le fave in acqua fredda per almeno 12 ore e poi farle sobbollire a lungo, fino a quando non si sfaldano, diventando così un purè denso.
Spesso per rendere il purè ancora più cremoso, alcune massaie pugliesi aggiungono alle fave una patata tagliata, sfruttando la natura amidacea del tubero.
Nel frattempo, si lavano le cicorie spesso piene di terra, si elimina con un coltello la parte più coriacea e si sbollentano in acqua salata per qualche minuto e si servono assieme alle fave, condite con un filo d’olio extravergine d’oliva pugliese. L’unione di questi due sapori avvolge delicatamente il palato, regalandovi esperienze sensoriali che vi sorprenderanno! per bontà e diversità di sapori.
Ora le fave sono state riprese da molti ristoranti tipici pugliesi, spesso rivisitate e arricchite con altri tipi di verdure cotte in diversi modi. Ma non solo nei ristoranti tipici, sono state fatte tante rivisitazioni, anche gourmet di questo fantastico piatto.
Io personalmente quando mangio le fave, passo tutta la mattinata in cucina a preparare tantissimi tipi di verdure diverse, grigliate, al sugo, bollite, in agrodolce ecc., la fantasia può portarti ad infinite preparazioni, come vedete in foto.
Poi non può mancare il pane fatto in casa per accompagnare il tutto, si usa quello fresco appena sfornato, o quello tostato con un filo d’olio o addirittura fritto.
Se non avete mai mangiato un piatto di fave e companatico vi siete persi un’esperienza sensoriale e gustativa unica nel suo genere, non replicabile da nessun altro alimento.
Ingredients
Directions
Io personalmente quando mangio le fave, passo tutta la mattinata in cucina a preparare tantissimi tipi di verdure diverse, grigliate, al sugo, bollite, in agrodolce ecc., la fantasia può portarti ad infinite preparazioni, come vedete in foto. Poi non può mancare il pane fatto in casa per accompagnare il tutto, si usa quello fresco appena sfornato, o quello tostato con un filo d'olio o addirittura fritto. Se non avete mai mangiato un piatto di fave e companatico vi siete persi un'esperienza sensoriale e gustativa unica nel suo genere, non replicabile da nessun altro alimento. Siete in tempo per rimediare, di seguito la ricetta passo passo.
Metti in ammollo le fave dal giorno prima per almeno 12 ore. Cambia l'acqua 2/3 volte.
Prima di procedere alla cottura sciacquale e rimettile in acqua pulita.
Pela la patata, tagliala in 2 parti e mettila nella pentola.
Metti le fave nella pentola e metti dell'acqua pulita fredda. L'acqua deve coprire tutte le fave e superarle di un dito (1,5 cm/2 cm).
Metti a cuocere le fave in una pentola con il doppio fondo o in un coccio di terracotta, fiamma bassa.
Man mano che vengono a galla delle impurità tipo schiuma, toglila con un mestolo.
Dopo un paio di ore, alza la fiamma per finire la cottura, ci vorrà circa un'ora ancora. attenzione a non farle attaccare al fondo della pentola.
Quando risulteranno sfatte, tipo una purea grossolana, saranno pronte. Prima di spegnere la fiamma regola di sale.
Trasferisci il tutto in una ciotola e con l'aiuto di un mixer ad immersione, inizia a frullare.
Lavora con il mixer ad immersione finchè otterrai una purea soffice.
Trasferisci il tutto in una pentola da servizio, tipo coccio, portala a tavola. .ognuno prenderà la sua porzione e l'eventuale companatico che si preferisce.
Ognuno prenderà la sua porzione e l'eventuale companatico che preferisce.
Qui troverete tante preparazioni che con le fave diventano un piatto unico e troppo troppo buono.
Conclusion
Tutte le preparazioni del companatico le puoi trovare nella sezione contorni. Si tratta di: cicorie sbollentate con olio e sale; bietoline lesse con olio e sale; zucca con timo, sale e pepe al forno; cavolo verza viola in agrodolce; Melanzane grigliate con mentuccia; peperoni al sugo. Il tutto accompagnato dal pane appena sfornato, cercate la ricetta : pane fatto in casa con biga.
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Fave e companatico
Ingredients
Follow The Directions
Io personalmente quando mangio le fave, passo tutta la mattinata in cucina a preparare tantissimi tipi di verdure diverse, grigliate, al sugo, bollite, in agrodolce ecc., la fantasia può portarti ad infinite preparazioni, come vedete in foto. Poi non può mancare il pane fatto in casa per accompagnare il tutto, si usa quello fresco appena sfornato, o quello tostato con un filo d'olio o addirittura fritto. Se non avete mai mangiato un piatto di fave e companatico vi siete persi un'esperienza sensoriale e gustativa unica nel suo genere, non replicabile da nessun altro alimento. Siete in tempo per rimediare, di seguito la ricetta passo passo.
Metti in ammollo le fave dal giorno prima per almeno 12 ore. Cambia l'acqua 2/3 volte.
Prima di procedere alla cottura sciacquale e rimettile in acqua pulita.
Pela la patata, tagliala in 2 parti e mettila nella pentola.
Metti le fave nella pentola e metti dell'acqua pulita fredda. L'acqua deve coprire tutte le fave e superarle di un dito (1,5 cm/2 cm).
Metti a cuocere le fave in una pentola con il doppio fondo o in un coccio di terracotta, fiamma bassa.
Man mano che vengono a galla delle impurità tipo schiuma, toglila con un mestolo.
Dopo un paio di ore, alza la fiamma per finire la cottura, ci vorrà circa un'ora ancora. attenzione a non farle attaccare al fondo della pentola.
Quando risulteranno sfatte, tipo una purea grossolana, saranno pronte. Prima di spegnere la fiamma regola di sale.
Trasferisci il tutto in una ciotola e con l'aiuto di un mixer ad immersione, inizia a frullare.
Lavora con il mixer ad immersione finchè otterrai una purea soffice.
Trasferisci il tutto in una pentola da servizio, tipo coccio, portala a tavola. .ognuno prenderà la sua porzione e l'eventuale companatico che si preferisce.
Ognuno prenderà la sua porzione e l'eventuale companatico che preferisce.
Qui troverete tante preparazioni che con le fave diventano un piatto unico e troppo troppo buono.

