Orecchiette verdi alla bietola

  • Preparazione
    1h 10 min + riposo
  • Cottura
    5 min
  • Persone
    4
  • Ready In
    1 h e 25 min + riposo

E’ inutile che vi parli ancora di orecchiette, ormai sono nel cuore di tutti anche di chi , pur cimentandosi, non riesce proprio a dare la forma. Tranquilli non è una colpa, ci vuole solo un pò di esercizio.

Mi ricordo che, quando volevo imparare a fare qualche forma particolare di pasta fresca con una forma un pò più complessa, mi allenavo molto, anche quando giocavo con i miei figli con le paste modellabili, mi esercitavo a fare la pasta!

Quindi non fa niente se le prime volte vi vengono schiacciate, tutte diverse, bucate…ci siamo passati tutti.

Con l’esercizio riuscirete a prendere il vostro ritmo e a fare vostra la tecnica, a capire con quale coltello vi trovate meglio e anche come ottenere un buon impasto dosando l’acqua.

La consistenza dell’ impasto è  fondamentale, non deve essere molto morbido altrimenti vi dannerete a fare le orecchiette, si appiccicheranno al tavolo o al coltello. Vi verrà spontaneo aggiungere un pò di farina e non scivoleranno, bucandosi…insomma sconsigliato!! Se l’impasto è troppo duro, manca l’acqua, si sfilaccerà e non vi permetterà di fare i cilindretti di pasta per poi fare le orecchiette, anche così diventa difficile.

L’impasto giusto si ottiene con pazienza e dosando l’acqua fino all’ultima goccia perchè ogni farina può avere un diverso grado di assorbimento dell’acqua.

Dunque se io vi suggerisco una dose di acqua, magari va bene per la farina che utilizzo io, la vostra avrà bisogno per ottenere lo stesso risultato, ad esempio  di 15/20 ml in meno o in più di acqua. Per non sbagliare in generale dovete imparare a dosare i liquidi, magari prendete un appunto per ogni farina che utilizzate in modo da fare la vostra personale ricetta.

Oggi condivido con voi una mia personale ricetta, che proviene dall’idea di ottenere la nostra pasta tradizionale per eccellenza: le orecchiette , ma colorata in modo naturale, con la stagionalità all’interno e con un sapore predominante delle farine come la Semola di grano duro Senatore Cappelli e la farina di Grano Arso e non dell’ingrediente “colorante” le bietole, anche perchè il condimento è un sugo di carne a pezzetti e brasciole cotte lentamente nella “pignata” di terracotta vicino al fuoco. Un metodo di cottura antico e tradizionale che ha una profonda provenienza dalla cultura contadina pugliese e che dona al sugo un sapore deciso e pieno di aromaticità e gusto e la lenta cottura conferisce una morbidezza alla carne come se fosse burro.

Insomma ho immaginato il piatto e ho creato.

Spero che questa ricetta possa essere riprodotta o anche rivisitata e ricondivisa da quanti appassionati, come me, di cucina e di tradizioni contadine e culinarie.

Aspetto un vostro feedback!!

Ingredients

    Directions

    Step1

    Usa delle bietole freschissime, si trovano facilmente in inverno. Lava le bietole e togli il gambo e tutte le parti più coriacee in modo da avere solo la foglia tenera.

    Step2

    Sbollenta le foglie delle bietole in acqua bollette per 6/7 minuti o finchè non le senti molto morbide e cedevoli. Scolale bene e ricorda di tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura.

    Step3

    Pesa le due farine.

    Step4

    Metti le farine su un piano da lavoro e al centro metti le bietole ancora calde. Inizia a impastare, se le bietole sono state scolate bene, vi servirà per finire di impastare un pò di acqua di cottura delle bietole. Le mie farine ne hanno richieste altre 55 grammi. Una volta formato il panetto, fai riposare coperto da pellicola per almeno 15 minuti.

    Step5

    Dopo il riposo, prendi il panetto, taglia una striscia e forma i tipici cordoncini di pasta che andrai a tagliare a tocchetti da ognuno dei quali uscirà un'orecchietta.

    Step6

    Forma le orecchiette.

    Step7

    Procedi allo stesso modo fino a finire l'impasto.

    Step8

    Per chi non la conoscesse, questa è la tipica "pignata" di terracotta di cui vi ho parlato all'inizio. Nella pignata abbiamo cotto davanti al fuoco il sugo con la carne e le "brasciole".

    Step9

    Il sugo cotto nella pignata.

    Step10

    Finalmente le orecchiette incontrano il loro condimento per un incastro perfetto.

    Conclusion

    Immaginate le orecchiette impiattate con una spolverata di cacioricotta e una nota piccante...immaginate se potete! Secondo voi vale la pena di impiegare un pò di tempo per imparare a fare le orecchiette? Io le ho fatte miste con impasto verde con bietole e impasto con grano arso, semola e farina tipo 2.

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